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"Viva Zapatero" di Sabina Guzzanti
Autopsie di film
Scritto da MiloZ   

"Com'è possibilie che nel cuore dell'Europa capitino cose come la censura dell'informazione, della satira e dell'umorismo?", è la domanda alla quale la Guzzanti dà una spietata risposta con il suo documentario a'la Moore, ma un po' più egocentrico. Tutto sommato ho rivalutato la Guzzanti.

Dopo la censura di Raiot

(raiot.com - liberi di pensare ...hmm ...forse è meglio RaiOt - Armi di Distrazione di Massa), credevo che la Sabrinona stesse cavalcanodo il proprio martirio, facendosi la cresta nei teatri e nelle conferenze. Ora credo, invece, che stia combattendo come una leonessa, per se stessa e un po' anche per gli altri. Rompe i coglioni e non vuole stare zitta e invita tutti a non stare zitti, a non permettere che i soliti furbi continuino a fare i furbi alla faccia di tutti. E questo insistere di Sabrina mi piace!

La tristezza dell'Italia è dipinta menando schiaffi morali a destra ma soprattutto a sinistra. Una sinistra che fa inciuci con Berlusconi (confessione di Violante in parlamento), che non fa le leggi per il conflitto di interessi, che fa passare in silenzio, quando non appoggia espressamente, l'eliminazione mediatica di giornalisti e comici scomodi. Furio Colombo, ex direttore dell'Unità silurato dai DS per aver rotto troppo a Silvio, spiega come si sono intimiditi i giornalisti che vedono i colleghi sparire nella notte mediatica e, invece di protestare e fare scipperi, tengono un profilo basso sperando di non essere i prossimi. E' nato così il fascismo, racconta Colombo, piano piano, un pezzetto alla volta Paolo Rossi e Lutazzi spiegano come con le giuste telefonate e giornalisti compiacenti il problema della censura della satira politica viene trasformato in una discussione sulla qualità "artistica" della satira (mentre la censura viene mentenuta).

Santoro, Biaggi, Grillo, la stessa Guzzanti spiegano il gioco delle querele intimidatorie capaci di far "saltare" programmi e autori, e l'incapacità, sentenza di assoluzione del tribunale in mano, di essere reintegrati nella propria posizione professionale.

 

Interviste a personaggi del centro-sinistra svelano una sostanziale collusione con la destra al potere, tanto che emerge la vera geometria dell'opposizione in Italia: i girotondi, i movimenti, la società civile da una parte, il potere politico-istituzionale (in toto, maggioranza e opposizione) dall'altra.

I giornalisti stranieri continuano a chiedersi come sia possibile questo in Italia, questa miseria culturale e morale che permette fenomeno come Berlusconi, la censura, ecc.

La risposta è semplice:

il silenzio! Il silenzio di ciascuno di noi.

 

 
 

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