Finzione
Autori Laperquisiani
Scritto da skui   

Vedere un quadro è una cosa; essere la mano che ha steso i colori, che ha scelto l'immagine perfetta da rappresentare è un'altra cosa. Vedere un film entusiasmante, seduti in poltrona con i pop corn, è da tutti; vivere davvero certe situazioni della nostra vita, a volte più complicata di qualsiasi film, è da pochi ormai. Andare ad un concerto è semplice e leggero; essere li sul palco, aver scritto le canzoni, averle amate perchè esprimono tutto di te ed odiate perchè esprimono troppo di te è difficile. Vedere una fotografia di sorrisi, sole, pelle scura e profumo di crema abbronzante è allegro; vivere certe situazioni, anche nei posti più belli del mondo, nelle situazioni più pacifiche del mondo è triste, come un vicolo cieco. Vedere una partita ti emoziona, ti fa incazzare; giocare quella partita, sapendo che ti ci stai giocando tutto quello che hai da offrire ti fa incazzare a morte.

Stare seduti nel confessionale ad ascoltare è frustrante; commetere quei peccati è liberatorio. Un conto è scrivere di idee che pensi e che vuoi esprimere, di ciò che hai vissuto e ti ha cambiato a fondo; un conto è inventarsi qualche pagina di parole che non esistono da nessuna parte, di situazioni rubate in qualche angolo di strada.

Una cosa è vivere la propria vita; un'altra è sognare una vita che non è la nostra.

 
 

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