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Ciò di cui sento di parlarvi è un'esperienza che, da metereopatico acuto che sono, ripeto ogni estate e che mi manda in sollucchero. Si, lo so che l'estate è finita da un bel pezzo, ma voglio parlarvene per farvi sognare ancora un po'. Magari qualcuno di voi, dopo aver letto queste quattroparolemesseincroce si potrebbe sentire un attimino sollevato dal giogo lavorativo o intellettuale che affligge ognuno di noi ogni autunno.
Fino all'altro giorno non aveva neanche un nome, lo facevo e basta. Ma poi quando mi è esplosa la voglia di parlarvene ho sentito la necessità di dargli un nome, tutto ciò conformemente alla legge che vuole che dare un nome a una cosa corrisponde a farla tua. L'ho chiamata SURFING BODY, e non è quello che fa Eddie Vedder ai concerti, dopo aver fatto roteare in aria il suo microfono(vintagemente col cavo) si lancia sulla folla e si fa sostenere da centinaia di mani. Quello è il BODY SURFING.
Poi capirete la differenza
In realtà non è che sia una cosa così complicata o qualcosa che squaderna, che trascende. Il Surfing Body è, in buona sostanza, un rilassamento tramite acqua e musica: siete al mare, sulla spiaggia, e non riuscite a riposare perchè il tarro dietro di voi ha sparato l'ultima bambinata di Molella a 2000decibel, un bambino continua a giocarvi di fianco producendo con la paletta tormente simili alle Sahariane mentre la voltra dolce metà continua a lamentarsi del sole che scappa, della vecchia che glielo copre e vi chiede ogni due minuti di ungerla come fosse una fetta di polenta üncia per poi lamentarsi perchè l'avete cosparsa di sabbia e si sente come se fosse gratinata. Qua e precedente alla "CHEVACANZADIMMMERDA!" alzatevi dall'asciugamano, che in quei momenti ricorda stranamente un sudario, e buttatevi in acqua. Anche qui, schivate le racchettate dei giovani quarantenni sportivi solo sul bagnasciuga, i piccoli lupi di mare su canotti&materassini vari e andatevene un po' al largo, dove il rumore della gente è solo un fruscìo di sottofondo che, come nei nastri, basterebbe attivare il dolby per levarlo del tutto. A questo punto non dovete far altro che assumere, con la pancia rivolta verso l'alto, una posizione da crocifisso(braccia aperte e testa buttata
all'indietro) e lasciare completamente andare ogni muscolo del vostro corpo, affondando un po'
la testa nell'acqua e lasciando il naso di fuori come fosse una pinna di squalo per permettervi di respirare. Chiudete gl'occhi e lasciate andare ogni pensiero alla deriva. In questa posizione di completo relax riscoprirete la dolcezza del solletico che il bordo dell'acqua vi fa sulla pelle, la tranquillità del silenzio sommerso, il tepore del sole che riscalda solo le parti che affiorano mentre le altre godono della freschezza umida.
Ma non finisce qui: in quel momento di estasi fisica fate partire dalla vostra musicoteca mentale una canzone che accompagni il cullare delle onde; eccovi una piccola lista di canzoni che io uso, così solo per farvi un'idea di che tipo di canzone intendo:
OCEANS-PEARL JAM (la più gettonata direi) SILENT SIGHT-BADLY DRAWN BOY BREATHE IN-FROUFROU(fantastica) AS IS-ANI DI FRANCO DENTRO I MIEI VOUTI-SUBSONICA NUOTANDO NELL'ARIA-MARLENE KUNTZ PREDICTABLE-BRAN VAN 3000 SET THE RAY TO JERRY-SMASHING PUMPKINS GALAPOGOS-SMASHING PUMPKINS LUNA-NEGRITA ROAD TRIPPIN'-RHCP LONELY SOUL-UNKLE SHAME-SMASHING PUMPKINS LA MER-NINE INCH NAILS THE FRAIL-NINE INCH NAILS THE KHOLN CONCERT-KEITH JARRET
(...)
e volendo potente anche farvici una compilation.
Dopo averlo sperimentato una volta vi consiglio di provare la variante corrente calda e poi subito dopo la variante ile.
Fate attenzione al fatto che non ci siano motoscafi o barche a motore, innanzitutto perchè non avete le strische pedonali per attraversargli la strada, ma soprattutto perchè fanno un casino impossibile anche sottacqua distraendovi dall'ascolto della VOSTRA musica.
Vi sconsiglio caldamente, anche se sarebbe l'unico esperimento eseguibile ora, di farlo nella vasca(a meno che non abbiate una vasca olimpionica):
mancano le onde, non riuscite a farvi sostenere dall'acqua e il culo vi striscia contro le pareti della vasca.
Adesso come adesso potrete anche darmi del pazzo, ma vorrei non vi faceste pregiudizi sulla cosa prima di provarla. Per cui il prossimo settembre fatemi sapere, voi che l'avete sperimentato, se sono da internare oppure se ho avuto un illuminazione.
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