Aria di Erezioni
Autori Laperquisiani
Scritto da beru   

In Italia c'è molto benessere. In Italia c'è anche molto malessere. Dunque in Italia c'è (per una sorta di semplificazione logica inutile quanto ridondante).

Un momento! Una cosa di cui voglio narrare è questa cosa che c'è. Si partirà, a marzo, in questo marzo, quello presente, con una vera e propria rivoluzione politica, che prenderà il suo avvio alle prossime erezioni comunali del comune di Givoletto (To).

La schiera di intellettualoidi anarchici, scapestrati, drogati di droghe leggere e/o alcolisti, psicologi di indirizzo analitico, dipendenti dallo sport praticato, filosofi morali e contadini/boscaioli si apprestano a prendere il potere, per annullare il potere tramite la confusione.

Ma ci sarà un ordine, e sarà il ristabilimento del grande ordine kantiano. Verrà organizzata una burocrazia acefala, asettica e peptica al solo scopo di diffondere il bollettino di rinforzo degli antipasti serali. Sarà fatto decreto che le ore massime di lavoro a Givoletto saranno ridotte al minimo, e cioè lavorerà solo Uno. A Givoletto c'è Uno a cui piace lavorare.

Quando avremo perso del tutto la pazienza, avendo perso le elezioni, e non potendo fare nulla, ma proprio nulla di tutto ciò, azioneremo l'ordigno che abbiamo piazzato sotto Palazzo Madama, grazie a sottilissimi escamotage escogitati in tutti questi anni di attesa e di paziente lavoro. L'ordigno è stato costruito grazie alla donazione del 5% del pil cinese da parte di un lontano parente di Mao, che si era nascosto i fondi in fondo al tunnel, mentre stava uscendo Caparezza. L'ordigno è una parte del testamento di Poincarè-Einstein-Lorentz con l'innesto di una tigre: è un genere della specie dei quantificatori Quiniani, i quali hanno l'esatta funzione di invertire le proprietà materiche su cui sono piazzati sulla base della corrispondenza nominale. Ad esempio, se piazzato sotto "Palazzo Madama", ha la capacità di rendere quest'ultimo "Madama Palazzo", esperimento interessante perchè l'esistenza di una signora al posto di un palazzo è indice di potenziale cambiamento politico.

Così intendiamo procedere con tutti gli altri palazzi. Ad esempio, su Palazzo Chigi non sappiamo cosa aspettarci. Non conosciamo cos'è o cosa potrebbe essere un "Chigi" (forse siamo ignoranti). Ma siamo vogliosi di saperlo (potrebbe essere un morto e in questo caso il quantificatore lo resusciterebbe).

Perciò, in grazia dell'esperimento, spero proprio che la schiera di intellettualoidi anarchici perdano le erezioni, a Givoletto.

 

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