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Autori Laperquisiani
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Scritto da Zenone
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Solo il silenzio rimane
Tra le foglie primaverili.
Il freddo è terminato tra canti d’uccelli
Rimane un altro freddo.
Quello della tua pelle.
Vigliacco il mondo che t’ha illuso
Per un fuoco di cui paura avevi
E che adesso tace solitario.
Non basta una trota bicefala
Per farci sorridere.
Lo scodinzolare di Baudelaire
Non quieta la nostra pulsione romantica.
Mentre ironica la sorte
Ci guarda attraverso gli occhi.
Ma che importa l'eternità della dannazione
a chi ha provato
in un secondo
l'infinito della gioia?
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