Pensamore
Autori Laperquisiani
Scritto da beru   

Pensamore, stessi occhi specchiosi,

rimbalzando luce medesima, che facciano allora

gioco comune?

 

Pensamore, fra un vetro e il morbido in due:

sono cuscini della biro.

Sotto, c'è il pensare intrecciante di motori su vie,

fra occhi di pensamore.

 

Sotto, c'è l'ingarbuglio dei piedi che domandano al vento

il perchè del perchè.

 

E intanto si va avanti, giocando nei codici binari

della pensilina Olivetti, che nutre di suo il pensamore immaturo.

 

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