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Rispondi,
pallido e pur brillante specchio,
rispondi.
Di Cosa prendo coscienza,
a Cosa alludo,se guardo te?
Che specchio non sei,
se non per il nostro lume,
che tremulo e speranzoso,
prova a Significarti.
Immagine cara e riflessa, vorrei accarezzarti
e circondarti di cotone per darti calore.
Sei una figura esistente appena,
pronta al riparo ed al silenzio: non ami il gran vociferare.
Se guardo te, pallido e brillante specchio,
vedo questa forma, appena definita, mia.
Rispondi, cielo terso di riflesso, e spiegami cos’è il barlume che osservo.
Cos’altro sei tu, cielo ,
se non il riflesso dell’……?
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