Il Fisarmonicista
Autori Laperquisiani
Scritto da cla   

Nel buio passa per la via la musica del fisarmonicista ungherese

Lieve è l’aria che l’armonia porta fin sotto il letto

Appare leggera e distratta attraverso la finestra aperta

Il blu spezza la serranda, il nero trascina lo sguardo

Altre facce mi circonderanno domani, altri pensieri silenti senza santi

Tanti altri piccoli personaggi ben svegli peseranno l’inettitudine

Mentre fra le case ci sorprende il dolore di sogni in dormiveglia

Il lenzuolo non coprirà la consapevolezza nella prossima uscita

Come il velo attutisce i pensieri e i rintocchi della gente, stasera

Il fisarmonicista esiste di notte e svanisce senza compassione

Il fisarmonicista esiste di notte perché forse è nella mia mente

 
 

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