Diastema Sventurato
Autori Laperquisiani
Scritto da Zenone   

Il tuo desiderio è ricordo.

La tua passione è trascorsa.

Di rado lo guardi negli occhi

E lui, malato, sorvola gli oceani.

Un vile mescolare si unisce

ad un regolamento troppo aderente.

Ricordi, che belle giornate erano,

i fiori, il lago, e tu, emblema di castità e purezza.

Ma non bastano i ricordi per camminare,

Guardalo,

come un bambino con le scarpe grosse

incespica e ciondola verso un traguardo:

Osserva, è laggiù la pozza,

dove potrà pigiare il fango

a piè pari, e lentamente,

molto lentamente,

infradiciarsi i vestiti

con quelle gocce

che il tuo fazzoletto

non ha saputo asciugare.

 

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