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1. Avendo toccato l'alto e il basso delle corde emotive,
della poesia mi è rimasto un cumulo di cenere,
e ora, che provo a tirare le sintesi di un qualcosa
mi vedo come un oracolo che aspetta di essere toccato.
2. Va sempre bene la poesia,
se rivedi, fulminea, un'immagine di vita che fu tua
mentre sei chiuso nel tuo giaciglio dormiente,
tra un pigiama riverso e un orribile mostro sulla parete
tra l'odore spento del tuo seme e della tua urina:
eri lì che ti stavi lasciando morire, nel mezzo di ciò che avveniva,
simulavi la tua vitalità come una cartolina da mostrare agli altri
ma ti stavi lasciando andare come un triste cane,
eri già in frantumi
e la tua parte molle riversava le sue sacre lacrime,
eppure ti sentivi, in mezzo agli altri, felice.
Lo eri?
Afferri ora, mentre comprendi che stai davvero morendo,
l'amore impossibile, la poesia di sempre, l'indecisione del sapere?
beru
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