PERSO HOLDERLIN
Autori Laperquisiani
Scritto da beru   

 

PERSO HOLDERLIN

 

 

Perso Holderlin

è come se al posto dell’uomo e della natura,

avessimo messo marionette e cartelloni

di questo poi, sazi, avessimo detto: che bello, è il mondo.

 

Poi, perso Holderlin, ma senza aver conto di ciò,

è come avessimo afferrato le cose per sentirle,

ma il vuoto suono di loro ci fu restituito,

e senza un canto, nè un segno,

avessimo sognato un mondo senza il sognatore

o avessimo certezza di noi stessi senza il sogno.

 

Perso Holderlin, è tutto questo, oppure di più

o qualcosa di assai simile

con l’aggiunta di un moto (mi pare cupo)

di fiducia nell’uomo fattosi stanco

dall’enorme encefalo denso di fantasmi

fuori di un vero controllo,

mostri aggiranti in ostici vortici.

 

La ragione che volevamo elevare, perso Holderlin,

franata nella perdita non spiegata di se stessa,

in un amaro e pungente fosso

va mendicante agghirlandata a finzione di vero e di forza.

 

E così, chi davvero ha sempre parlato,

dico, i moti immani del cosmo animato

le visioni che abitavano l’aria e i Celesti,

le Anime Belle che amavano Natura e il suo Uomo,

ora come eternamente, respirano vivi

perfettamente beati

e bramano, eternamente, lo so, e bramano.

 

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