Home Bariccole Giovanni Lindo Ferretti al colosseo
Giovanni Lindo Ferretti al colosseo
Bariccole
Scritto da Zenone   

Ventisette undici duemilatre, Giovanni Lindo Ferretti al colosseo

 

Ci lasciò quasi privi di parole sensate quando porgemmo la caffettiera griffata.

Forse per timore

forse per non esser invadenti,

o forse perché ricercatamente deficienti.

Qualcuno però parlava mentre trapelavano suoni di scarpe e scricchiolii di legni.

Da dietro le quinte era più familiare e noi, come bambini che nascondono la prova del misfatto, recitavamo a testa china gli auguri di buona fortuna.

In poche parole che non c'entravano un cazzo venne fuori dall'immaginario collettivo la forza poetica che dal sudore frontale usciva.

 

 

-Coro in silenzio - ".S'alzano gli occhi al cielo, s'alzano i roghi in cupe vampe."

L'abbondante forza poetica che esiste tra gli uomini oggi e che non viene consumata per plasmare la vita dovrebbe, senza che nulla ne venga distolto, consacrarsi ad un solo scopo, non quindi a ritrarre il presente e non a far rivivere e mettere in versi il passato, bensì ad indicare una strada, la strada verso il futuro.

-Coro in silenzio - "...che i sogni siano sintomi che i sogni siano segni ."

E questo non nel senso che il poeta, simile a qualche stratega economista nazionale, debba anticipare l'immagine di migliori condizioni popolari e sociali e le loro possibilità di realizzazione.

-Coro in silenzio - ".Dettagli minimali in primo piano, Più forti del dovuto e adesso so Come fare non fare, quando dove perché."

Le muse ispiratrici dei poeti dicevano che il bello equivale a ciò che da gioia, l'utile quindi è la necessaria via traversa che porta al bello. Ci sono persone che non sanno attendere. Vedono qualcosa e cercano di trarne il massimo dall'immediato succhiandone il possibile e, non capendone nulla, sbeffeggiano miopi dal biasimo. Come leggere via Tiziano a capitoli.

-Coro in silenzio - ".Ho dato al mio dolore la forma di abusate parole  Lasciando perdere attese e ritorni."

Ora

In mezzo a due nulla

Rannicchiato

Un punto interrogativo,

uno stanco enigma

 

 

Zenone

 

 

i presenti:

 

G.L. Ferretti

Zenone

Chinasky

Claudio

Elsa

E molti altri, naturalmente.

 

Leggi altri articoli di questo autore

 

Cerca