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Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, 1970
Cineforum Laperquisiano
Scritto da beru   

03/05/2011 al CIRCOLOVIZIOSO:

RASSEGNA: "IL FANTASTICO SURREALE E IL POTERE REALE"

2° FILM: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto – OMAGGIO A Elio Petri
Regia e sceneggiatura di Elio Petri, Ugo Pirro, con Gian Maria Volontè, Florinda Bolkan, Giovanni Santuccio

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Se non vi piacciono le musiche di Ennio Morricone, guardatelo senza audio: il film non potrebbe forse esistere senza di esse!

Non può esserci una parola come progresso senza un avanzamento morale dell'uomo, e infatti ci troviamo a 41 da questo mirabile film a vivere una società in cui l'assurdo che viene raccontato è divenuto assolutamente reale. Non è da sottovalutare l'aspetto psicologico dell'opera, in cui qualche critico ha intravisto una lettura dostojevskiana. Certamente, ciò che si vede è lo sviluppo mentale del protagonista rispetto ai fatti, la sua traslucida consapevolezza di fare della follia un sistema sociale perfettamente funzionante. E' il film che ha dichiarato senza fraintendimento che il potere non ha confini, se non quelli della fantasia umana.

Al di là della riuscitissima combinazione tra musiche, recitazione e trama, è il messaggio in sé che potrebbe lasciare sgomenti, se solo non vivessimo in una società, come quella italiana, abituata a fare del metabolismo corrotto dall'ingiustizia un fatto normale, una costante inevitabile. Rivedere questo film adesso, o meglio, vedere (per chi non l'ha mai visto), a distanza di 41 anni dalla sua uscita, porta a riflettere su come la società italiana non solo non progredisca, ma addirittura retroceda negli inferi dell'immoralità possibile e immaginabile.

 

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