Giappone
Cogito Ergo Ruhm
Scritto da Dino Mammola   

In questi tragici momenti si assiste alla sconsiderata esaltazione della calma e della fiducia dei Giapponesi nei confronti del loro governo. Un paese che ha avuto la superbia e l'incoscienza di riempire di centrali nucleari un territorio tra i più sismici al mondo ed ha sempre disatteso le convenzioni internazionali in materia ad esempio di inquinamento e caccia ai cetacei.

Rivendico quindi la mia italianità e napoletanità e la qualunquistica italica diffidenza nei governanti di qualsiasi colore.

A politici, scienziati di parte e certo giornalismo che mente sapendo di mentire rammento che lo scopo vero delle centrali nucleari che si vogliono costruire in Italia, nonostante gli Italiani si siano già chiaramente espressi al riguardo, è quello di produrre plutonio per le bombe atomiche dei nostri amici d'oltreatlantico. La quota di fabbisogno energetico prodotta (molto al di sotto del 20%) sarebbe ampiamente coperta da fonti rinnovabili e non inquinanti come il fotovoltaico o l'eolico, checché sostengano i soloni favorevoli al nucleare (la Germania ad esempio porta avanti da molti anni una vera politica sulle fonti alternative e può ora iniziare a chiudere le sue centrali). Inoltre l'incentivazione delle fonti energetiche alternative produrrebbe migliaia di posti di lavoro per installatori e manutentori.

Come ci si può aspettare che una classe politica come la nostra, incapace di gestire decentemente servizi come la raccolta rifiuti, i trasporti pubblici, la posta … e mi fermo qui per carità di patria, possa farsi carico di un problema quasi irrisolvibile come lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi, con mafie e camorre pronte a fiutare il business e buttarcisi dentro?

 

Leggi altri articoli di questo autore

 

Cerca