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La questione Libia
Cogito Ergo Ruhm
Scritto da Dino Mammola   

Premetto che per l'ennesima volta i cosiddetti paesi occidentali si stanno per lanciare nell'ennesima coglionata e vi chiedo di condividere alcune considerazioni.

Alla mia età ne ho viste di cotte e di crude (la DC, il Psi, mani pulite, la Lega. il berlusconismo, la frana PD) per cui adesso schematizzo anche

perché non voglio essere troppo tedioso. La Dc ebbe un atteggiamento ambivalente: da un lato si strusciava con gli Usa e gli ebrei filo israeliani, dall'altro intesseva relazioni privilegiate con i paesi arabi ed i loro movimenti estremisti (principalmente Olp e Arafat). Avete notato che nessun serio attentato di matrice islamica è mai avvenuto in Italia? Ma va'? Chissà perché? Di conseguenza i Dc erano stronzi, mafiosi e intelligenti, rubavano e intrallazzavano ma sapevano dove fermarsi (mungi la vacca ma falla star bene, altrimenti muore e non la mungi più). Ed inoltre avevano come contraltare un Pc di gente con i coglioni turgidi.

Poi sono arrivati i Socialisti,che hanno esagerato, e Mani pulite, sacrosanta ma che come sotto prodotto ha dato origine ad una classe politica di imbecilli, a destra come a sinistra (tranne Bossi, un genio del male che ha sempre ragione ed aumenta sempre i suoi voti).

E poi è crollata l'URSS dando via libera agli USA. E noi dietro come cani servili e pulciosi (destra o sinistra stessa storia dalla Jugoslavia all'Iraq e prossimamente alla Libia). Il concetto dell'intervento umanitario: un monstrum, la prima regola della comunità internazionale dovrebbe essere: “Mai interferire negli affari interni di uno stato sovrano”. (La spiegazione di questa mia affermazione è data dalla massima: “La via dell'Inferno è lastricata di buone intenzioni”).

Ci sarebbe da scrivere volumi a riguardo e ve li risparmio (Jugoslavia, l'unico stato comunista ricco e libero immolato per le buone intenzioni della coscienza occidentale, Afganisthan come impegolarsi in una guerra persa in partenza, Iraq abbattiamo l'unico governo laico e non integralista dei paesi islamici). Che poi fanno tanto i buonisti: ma se un paese è un po' grande e potente, tipo Cina o India o Russia o Brasile, non lo si tocca manco di striscio.

Comunque veniamo alla Libia. Per una volta tanto gli Italiani l'avevano messa in quel posto a tutti: i servizi segreti italiani dicevano giustamente: attenti non è come in Tunisia o Egitto, il popolo non c'entra un tubo, è una lotta tra clan rivali per la spartizione del bottino e quello di Gheddafi è il clan più forte e vincerà. Manco per le palle: il Berlusca si fa convincere a scaricare Gheddafi, quando poteva essere il suo unico alleato e beccarsi tutti i vantaggi. Angela Merkel, e qui si vede la superiorità di essere cresciuti in un sano vetero-regime comunista, boccia l'intervento armato della Nato e per di più rilancia una politica di denuclearizzazione e passaggio a fonti alternative riproponendosi come gran figa sotto molti punti di vista.

Vabbé, mi sono stufato, le altre considerazioni traetevele da voi (pensierino della sera: ma non è che Obama, alla faccia di tutti gli intellettuali pseudo-sinistrorsi è il peggior presidente Usa degli ultimi centocinquantanni?).

saluti

 

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