Prefazione
Il Venerdi di via Tiziano
Scritto da Zenone   

Non è una prefazione il luogo per trarre i bilanci circa l'eccezionalità della presenza di chinasky nella cultura laperquisiana. Ma qualcosa si può dire, se non altro per evidenziare questa rubrica e cercare di darne una interpretazione. L'uomo chinasky di Via Tiziano è un uomo di miniera, un uomo che scava, divelle e trivella. Trasforma il quotidiano in stimolante pretesto per raccontarne i fatti. Cercate di seguirlo da minatori, signori, premesso che abbiate gli occhi per poter fare un lavoro in quelle profondità. Cercate di emularlo per capire. Sentite gli odori del sottosuolo che pervadono il vostro olfatto, camminate con la sua delicata inesorabilità. Non chiedetevi cosa stia cercando lassotto.

Questo lo scopriremo quando tornerà alla luce senza tradire l'affanno che l'assenza d'aria gli produce. Tornerà forse con pepite e gemme o semplicemente tornerà con la fame che lo contraddistingue dagli altri autori laperquisiani. Ed è proprio l'alternanza di emozioni opposte che fa scrivere chinasky in queste pagine, l'oscillare della bilancia dell'orgoglio e dell'umiltà, l'alternarsi di desiderio e quiete dell'animo. Per scrivere questa opera spruzza sul tormentato presente nuovi colori. Le regole gli causano una reale artificiosità del discorso e in un certo senso un'impurità di pensiero, ed è per questo che preferisce abbandonarsi alla prorompente energia creativa che da tempo ristagnava sotto le proprie ascelle.

Quello che Chinasky aggiunge a questo realismo è la capacità di penetrazione psicologica, la quale deriva da un enorme lavoro di critica costruttiva ed etica, ma soprattutto dal vivere su di sé questa critica.

Ci sono due modi per leggere gli scritti di un amico perchè siamo continuamente li a dirci " Questo è suo, lo ha fatto lui, corrisponde alla sua intimità, alla sua esperienza, è un segno del suo ingegno, togo! " e poi c'è il tentativo di stabilire invece la reale portata del suo scritto o della sua opera, trovare un metodo di valutazione, sentire di quali arricchimenti meriti. Questi due modi di lettura cozzano, si disturbano a vicenda, per cui il mio mesto tentativo è stato quello di dimenticare per un attimo di essere amici.

 

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