TRE ATTI
Novelle
Scritto da Alice Mammola   

*Sul tram*

*ATTO I*

Luigi Baretti, in arte Ermes, è in piedi, si regge con una mano al mancorrente del mezzo e pensa:

Quanta gente, bene bene. Ho l'imbarazzo della scelta. La vecchia? No, è guardinga, tiene la borsa stretta a sé. Quel signore, ora mi avvicino, mah, non avrà molto. Non ne vale la pena. Ho voglia di un cicca, ma dopo, dopo..

Altra fermata, altro giro. Bene, molta gente.

Mm, questa ragazza che si è appena seduta là in fondo mi sembra perfetta, ha l'aria di essere immersa nei suoi pensieri. Mi avvicino.

Carina, però. Peccato per quel taglio di capelli! Ha proprio l'aria da ragazza di buona famiglia. Maglioncino *lacoste, *jeans attillati, scarpe di *Prada*. Uno schifo! Ma c'è proprio bisogno di tutti 'sti loghi? E' un invito a delinquere! Pare dire... ho il portafoglio pieno di contanti!

Vado a vedere più da vicino. Cazzo! Si è accorta che la sto puntando. Farò l'indifferente per un po'. Devo decidere: o mi avvicino subito, o uso la tecnica del spingi spingi al momento dell'uscita.

Si sta alzando! Devo agire subito, eccola qui che sta per scendere.

 

 

*ATTO II*

Monica Vigo, studentessa in giurisprudenza, seduta sul tram, pensa:

Per fortuna c'era un posto libero! Spero che nessun vecchio venga a reclamare! Che schifo sti tram, pieni di immigrati... tutta colpa di quel bastardo di pa, non poteva prestarmi la smart, proprio oggi che devo andare in centro?

Speriamo che abbiano ancora quegli stivali da 120 euro, f-a-v-o-l-o-s-i!

Sicuramente meglio di... hei, ma quel ragazzo mi sta guardando. E' carino, guarda che bicipiti. E che occhi! Ah, meno male che ieri sono andata dalla pettinatrice, mi ha fatto sto taglio f-a-v-o-l-o-s-o! Guarda come mi osserva di sfuggita, facendo finta di incrociare il mio sguardo per caso... però, se solo si fosse vestito un po' alla moda.

Continua a fissarmi, ma devo scendere alla prossima. Gli lancio un ultimo sguardo.

Oh ma dai, mi sta seguendo, ora scenderà anche lui... magari mi chiede il numero.

*ATTO III*

Mentre Luigi la spinge, con una torsione della mano le sfila il portafoglio dalla borsa, lei scende dal tram ignara di tutto. Monica si volta per vedere se il giovane la segue, ma lui non è sceso e il tram chiude le porte. Lei gli sorride, lui le mostra il portafoglio e la saluta.

Il tram riparte.

 

 

Alì e Stefano

 

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