|
[americalatina] “
Le mani su Cuba ”
Torna in auge il
più folle dei progetti di G.W. Bush.
Il 20 maggio
del 2004 il presidente Bush annunciò con grande clamore di aver messo a punto
un piano infallibile per abbattere l'odiato regime castrista e gettare così le
basi per una futura “annessione” di Cuba. La divulgazione del documento, che
risultava essere composto da più di 450 pagine, scatenò sulle prime una
pioggia di critiche all’indirizzo del suo incauto autore, per piombare subito
dopo nel dimenticatoio. Dopo più di due anni di imbarazzante silenzio sul tema,
ecco riapparire sul sito del Dipartimento di Stato americano, in data 20/6/2006,
l’estratto di un nuovo “progetto” per la dissoluzione di Cuba, che alcuni
media di Miami (molto vicini agli interessi della comunità anticastrista
locale) hanno già ribattezzato, enfaticamente, “borrador” [...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] “
IN DIFESA DELL'UMANITA' ”
Il testo della
Dichiarazione di Anzoategui (Venezuela)
In Venezuela,
la culla del libertador Simón Bolívar, decine di intellettuali e di artisti
provenienti da diversi paesi e culture dell’America Latina si sono dati
appuntamento per ribadire con forza il loro impegno contro la guerra
imperialista e il terrorismo, in un’epoca in cui la Carta delle Nazioni Unite
continua a non essere rispettata, la legalità internazionale è stata più
volte violata e calpestati principi come il non-intervento negli affari interni
degli Stati o il concetto stesso di sovranità. Nonostante la lezione delle due
guerre mondiali, la Convenzione di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di
guerra e delle popolazioni civili è ormai un vago ricordo del passato, mentre i
detenuti seguitano ad essere torturati in luoghi al di fuori del controllo della
legge, a Guantanamo come ad Abu Ghraib. [...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] “RICORDANDO
SCHAFIK. VITA E MORTE DI UN RIVOLUZIONARIO ESEMPLARE”
[A distanza di
qualche mese dalla sua morte improvvisa, molti salvadoregni piangono ancora la
perdita di Schafik Jorge Handal, leader carismatico del Frente Farabundo Martì
de Liberacion Nacional, personaggio amatissimo dal suo popolo per aver dedicato
tutta una vita alla lotta sociale - prima quella armata, come capo guerrigliero
durante la guerra civile del 1980-1992, poi quella politica come dirigente di
partito. Ai funerali hanno partecipato migliaia di persone, nonché i
rappresentanti di 20 paesi tra i quali Venezuela, Brasile, Argentina, Bolivia,
Cuba, Nicaragua, Guatemala e Repubblica Dominicana; ma molti altri paesi
primeggiavano in quella folla che cantava: “Il Comandante rimane, il
Comandante non va via” [...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] “Un'attesa
lunga 500 anni”
[Bolivia: la
mobilitazione popolare alla base della vittoria di Evo Morales. L’America
Latina torna a sperare. Dopo i progressi iniziali dell’ALBA di Hugo Chavez e l’affermazione
di forze progressiste al governo in molte nazioni sudamericane, è arrivata l’ora
della Bolivia. Il paese più povero dell’America latina, il cui spirito
indomito non è stato ancora fiaccato da cinque secoli di vessazioni subite
dallo sfruttatore di turno, ha deciso di cambiare rotta affidando il timone a
Evo Morales, leader carismatico del MAS (Movimento per il Socialismo). Il
successo elettorale ottenuto dalla coalizione izquierdista, che al primo turno
aveva già superato il 51% dei voti, è stato un trionfo senza precedenti; anzi,
il risultato delle elezioni boliviane ha quasi del miracoloso, se si tiene conto
dell’ostruzionismo esercitato dai media televisivi - CNN in testa - e della
campagna d’odio scatenata contro il MAS da parte dell’oligarchia dominante [...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] “La
SCUOLA DEGLI ASSASSINI”
[Dopo l’attentato
terroristico alle Twin Towers dell’11 settembre 2001, molti cittadini
statunitensi si saranno rivolti domande come queste: “Cosa abbiamo fatto per
essere tanto odiati?”, oppure “Com’è possibile che ci sia accaduto tutto
questo?”. Con ogni probabilità, molte delle increduli vittime del terrorismo
di Stato “a stelle e strisce” si sono poste in passato le stesse domande. E
non c’è dubbio, inoltre, che migliaia di persone innocenti in ogni parte del
mondo continuino ad essere coinvolte nelle cosiddette operazioni di “controinsorgenza”
- o di “guerra sporca” - di matrice nordamericana [...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] “LULA
NELLA BUFERA”
[La crisi
istituzionale brasiliana ha toccato in questi mesi il suo apice. La scoperta dei
recenti casi di corruzione all’interno del Pt (Partito dei Lavoratori), la
principale compagine dell’establishment del presidente Ignacio Lula da Silva,
ha provocato un vero e proprio terremoto politico, gettando nello sconforto
tutti coloro che avevano riposto più di una speranza nel vento di rinnovamento
di Porto Alegre e intravisto nell’esperienza di governo brasiliana una valida
risposta alle forme burocratiche di organizzazione-partito del passato. Nel 2002
Lula è stato eletto presidente contando sul sostegno di ampi settori popolari e
di sinistra del Paese [...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] “UNA
NUOVA ALBA”
[Lo scorso
aprile Fidel Castro e Hugo Chavez hanno siglato uno storico accordo di
cooperazione economica e sociale tra Cuba e Venezuela. E’ il primo passo dell’Alba,
o “Alternativa Bolivariana per le Americhe”, aperta anche agli altri paesi
dell’America Centrale e Meridionale, che dovrebbe portare tra breve alla
creazione di un nuovo asse politico-economico in grado di contrastare i piani
dell’ALCA (Area di Libero Commercio delle Americhe) e le velleità
imperialiste nordamericane sul continente. Si tratta - secondo le dichiarazioni
del suo ideatore, il presidente venezuelano Chavez - di un processo di
progressiva integrazione atto a sviluppare “lo stato sociale, nell’interesse
non delle élite, ma della gente”...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] “Per
Amore del mio popolo non tacerò”
[Monsignor
Romero, l'arcivescovo di San Salvador, aveva deciso di non chiudere gli occhi
davanti alle sofferenze del suo popolo. Aveva deciso di reagire con l'arma della
denuncia ai responsabili dei crimini commessi contro i più deboli e gli
indifesi. Nel corso della sua ultima omelia pronunciò queste parole: "Non
uccidere!... Nessun soldato è obbligato ad obbedire ad un ordine che sia contro
la legge di Dio... Nessuno deve adempiere una legge immorale! [...] Vogliamo che
il governo si renda conto sul serio che non servono a niente le riforme se sono
macchiate con tanto sangue... In nome di Dio, dunque, e in nome di questo popolo
sofferente i cui lamenti salgono al cielo sempre più tumultuosi, vi supplico,
vi prego, vi ordino in nome di Dio: Basta con la repressione!...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] “Dietro
agli squadroni della morte.”
[Il nome
ufficiale della Fu Shing Kang è “Accademia dei Quadri per la Guerra Politica”,
istituzione fondata nel 1951 dal Kuomintang per tenere sotto il suo controllo l’esercito
nazionalista cinese sconfitto dalla rivoluzione del 1949. Per diversi anni la
scuola fu diretta da Chang Ching-Kuo, figlio del deposto dittatore cinese Chang
Kai-Shek, il carnefice che ordinò l’eliminazione di più di 40.000 comunisti
cinesi nel massacro di Shangai del 1927. Chang junior era un protetto di Ray
Cline, alto funzionario della Cia e responsabile della “guerra sporca” in
Cina. Negli anni 50 gli istruttori della FSK furono selezionati da un gruppo di
assistenza militare fornito dagli Stati Uniti. Qualche anno più tardi...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] “Fuera
Lucio, fuera todos!”
[La rivolta
popolare dei “forajidos” (gli autoproclamatisi “fuorilegge”)
ecuadoriani, scesi in massa pacificamente nelle strade e nelle piazze delle
maggiori città, ha prodotto nel paese andino un vero e proprio terremoto
istituzionale. Dopo Bucaram e Mahuad, i precedenti governanti dell’Ecuador
già caduti sotto il peso delle proteste popolari, il mese scorso è arrivata l’ora
di Lucio Gutierrez...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] "Negroponte
e la “diplomazia” americana.”
[Sebbene tuttora
immobilizzati nel “pantano iracheno”, gli Usa si preparano a nuove
operazioni militari nello scacchiere mediorientale. Siria ed Iran sono già
oggetto delle mire di Washington, mentre i neocon repubblicani sembrano più che
mai determinati a chiudere la partita contro “centrali del terrore e stati
canaglia”, più o meno minacciosi. E non a caso, la vera “perla” del
secondo mandato di G.W. Bush alla Casa Bianca è stata la nomina di John
Negroponte, diplomatico di carriera e già ambasciatore in Iraq...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] "Gli
squadroni di D’Aubuisson. (Seconda parte)”
[L’escalation
della violenza. Quando Arena - diretto da D’Aubuisson e dal suo Capo della
Sicurezza, Hector Antonio Regalado - vincendo le elezioni prese possesso dell’Assemblea
Legislativa (1982), la “cupola” capì che quella era un’occasione unica
per collocare i gruppi paramilitari in uno spazio in cui non potevano avere
accesso le forze dell’ordine nazionali (polizia e vigilantes), né tantomeno
gli altri partiti politici...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] "Gli
squadroni di D’Aubuisson. (Prima parte)”
[L’origine
degli “squadroni della morte” in El Salvador non è più un mistero. A
partire dagli anni ottanta, usando gli apparati di sicurezza statali, un piccolo
gruppo di ufficiali dei servizi segreti (al soldo delle classi dominanti)
cominciò a porre in atto un piano di eliminazione fisica dei “nemici del
Paese”] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] "Il
modello Cileno”
[Fin dagli anni
settanta in piena dittatura pinochetista, i seguaci di Milton Friedman vi hanno
costruito il loro laboratorio di sperimentazione delle teorie economiche
ultraliberiste, aiutati nel loro intento anche dai più recenti governi “progressisti”
figli della concertazione tra socialisti e democristiani. Nei tre lustri di
gestione socialdemocratica, la politica economica cilena è stata caratterizzata
da una lunga serie di accordi bilaterali sul libero commercio, stretti
principalmente con Stati Uniti e Canada verso i quali l’export ha fatto
registrare un’impennata del 40%. Un risultato a prima vista eccellente...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] "Tabaré”
[“Festeggiate
uruguayani, festeggiate… la vittoria è solo vostra!”. A Montevideo, una
folla in tripudio ha accolto la storica vittoria del Frente Amplio alle elezioni
presidenziali di novembre, giunta dopo quasi 130 anni di “duopolio” dei
partiti tradizionali “Blanco” e “Colorado”, dai risvolti più o meno
autoritari....] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] "Guatemala,
un genocidio dimenticato”
[La mattina del
27 aprile 1998, nel cortile della casa parrocchiale di San Sebastian (Città del
Guatemala), veniva rinvenuto il cadavere di monsignor Juan Gerardi Conedera,
vescovo ausiliare della capitale e titolare della diocesi di Quiché. Appena due
giorni prima, l’alto prelato aveva presentato ufficialmente alla stampa e al
mondo intero il testo del rapporto “Guatemala nunca mas”, nel quale era
riuscito a documentare oltre 50.000 casi di gravi violazioni dei diritti umani...] {continua} a cura di
(Andrea “Chile” Necciai)
[americalatina] IL
tradimento del “Coronel”
[La “luna di
miele” tra il presidente ecuadoriano Lucio Gutiérrez e le comunità indigene
amazzoniche può considerarsi definitivamente conclusa. La popolarità che l’ex-colonnello
si era conquistato prendendo parte alla rivolta degli indios nel gennaio 2000 è
adesso in caduta libera. Nel novembre 2002, dopo aver sconfitto il suo diretto
avversario, l’imprenditore bananiero Alvaro Noboa al secondo turno, Gutiérrez
aveva affermato che da quel momento iniziava “la parte più difficile, quella
di vincere il terzo turno, cioè di realizzare le aspettative dei settori
popolari che lo avevano portato alla presidenza del paese. Con le attuali
premesse il terzo turno è iniziato tutto in salita] {continua} a cura di Chile
[americalatina] Un
anno di Kirchner
[In Argentina
l'inverno australe è ormai alle porte. Per l'inquilino della Casa rosada,
Nestor Kirchner, si è appena chiuso il giro di boa del primo anno di
presidenza. Entrato in carica il 25 maggio 2003 sospinto da una società civile
che ancora spera in un improbabile "miracolo economico", Kirchner non
ha indugiato molto nell'affrontare di petto i giganteschi problemi in cui si
dibatte la nazione da ben prima della débacle dei governi menemisti.] {continua} a cura di Chile
[americalatina] Il
Centroamerica nel mirino delle “tre pi”
[Nel
giugno 2002, al termine di un vertice tra alcuni funzionari della Banca Mondiale
e i presidenti delle nazioni centroamericane, il premier messicano Vicente Fox
annunciava ufficialmente l’esistenza del Piano Puebla Panama (PPP). Basato su
uno stanziamento di circa 12-15 miliardi di dollari, questo progetto ciclopico
ha in cantiere la costruzione del cosiddetto “canale asciutto”] {continua} a cura di Chile
[americalatina] Nicaragua:
vita e morte del sandinismo.
[Nella regione
montuosa di Las Segovias (Nicaragua nordoccidentale) sorge, abbarbicato su un
cerro, il piccolo villaggio di Niquinohomo (letteralmente “valle del guerriero”,
nella traduzione castigliana). Da questa sparuta località ha origine il mito di
una delle più originali ed affascinanti figure rivoluzionarie dei movimenti di
liberazione dell’America Latina: il suo nome era Augusto Cesar Sandino...] {continua} a cura di Chile
[americalatina] La
destra trionfa in Salvador
[Elias Antonio
Saca, ex cronista sportivo e imprenditore radiotelevisivo, è stato eletto il
mese scorso Presidente della Repubblica del Salvador. La tornata elettorale,
svoltasi in un clima di generale tranquillità (salvo alcuni atti di
intemperanza tra le opposte fazioni politiche), ha visto imporsi largamente il
partito di estrema destra ARENA - fondato negli anni 80 dal fanatico Roberto D'Aubuisson,
mandante dell'assassinio dell' Arcivescovo Romero oltre che responsabile di
massacri e torture negli anni della guerra civile (75.000 vittime e 8.000
desaparecidos) - con il 59% dei suffragi ...] {continua} a cura di Chile
[americalatina]
L'offensiva neoliberista in America Latina
[Fino alla metà
degli anni novanta, il panorama politico latinoamericano evidenziava ancora un
netto predominio delle forze liberiste. Dopo la sconfitta finale del
"socialismo reale" e di tutte le esperienze politico-istituzionali
legate a quella sfera, la dottrina economica dei "Chicago Boys" (gli
economisti dell'Università di Chicago, artefici del dogma del "Libero
Mercato") andava affermandosi in tutto il mondo senza trovare ostacoli...] {continua} a cura di Chile
[americalatina] Il
sogno bolivariano di Hugo Chavez
[“Non mi darò
pace finché ogni essere umano che vive in questa terra non avrà casa, lavoro e
un mezzo di sostentamento”. Così, in una delle tante interviste rilasciate al
New York Times, il presidente venezuelano Hugo Chavez ribadisce i propositi
delle “riforme bolivariane” introdotte dal suo governo...] {continua} a cura di Chile
[americalatina] I
misfatti del Plan Colombia
[Una terra
sterminata con quasi 40 milioni di abitanti; un paradiso di biodiversità (oltre
2.000 le specie di uccelli) in una galassia di paesaggi multiformi e variopinti:
foreste pluviali, savane, vulcani e montagne di oltre 5.000 metri, una rete
fluviale colma di risorse idriche...] {continua} a cura di Chile
[americalatina] Gli
Altri 11 Settembre
[Secondo autorevoli pareri di intellettuali
ed analisti, l’11 settembre del 2001 ha segnato l’inizio di una nuova era.
Molti think tank - letteralmente “serbatoi di pensiero”, ovvero le agenzie
di informazione americane - hanno individuato in questa data lo spartiacque tra
la fine del conflitto secolare capitalismo-comunismo e l’inizio della guerra
totale contro il terrorismo internazionale] {continua} a cura di Chile
[americalatina]
Sulle orme di Tupac Amaru
[“Sole raggiante delle Ande, tu che
cammini per il mondo[…] Quante voci oggi ti acclamano se sei astro o se sei
dio. Se l’uomo è a tua immagine, perché ti allontani da lui? Se il povero è
tuo amico, perché gli volti le spalle?”. Sono parole di una canzone di Manuel
Silva, celebre cantautore peruviano meglio conosciuto con il nome di Pichincucha] {continua} a cura di Chile
[americalatina]
Povera Bolivia, Lontana
e sola
[Correva l’anno 1967. In località La
Higuera (valle dello Yuro) veniva barbaramente giustiziato Ernesto “Che”
Guevara, in seguito alla cattura per mano delle forze speciali dell’esercito
boliviano, addestrate ed armate negli Stati Uniti] {continua} a cura di Chile
[americalatina]
Zapata vive ancora
[Nella
totale indifferenza dei media e lontano dai riflettori della politica, il
Messico zapatista ha salutato con entusiasmo la nascita delle Giunte del Buon
Governo - o “Caracoles” nel linguaggio chiapaneco] {continua} a cura di Chile
[americalatina]
Le
vene sempre aperte dell’America Latina
[A più di dieci anni dalla
caduta del “socialismo reale”, caratterizzato da aspirazioni frustrate e
rivoluzioni tradite, l’America Latina del nuovo millennio continua tristemente
a riproporre storie di ingiustizie scandalose, di governi corrotti e di
guerriglieri temerari] {continua} a cura di Chile
[americalatina] Cuba Duele?
[Negli ultimi giorni, abbiamo
assistito al susseguirsi di violente critiche da autorità politiche e
religiose, da importanti uomini di cultura e dell’informazione all’indirizzo
del governo cubano] {continua} a cura di Chile
[americalatina] El Salvador: una svolta
inevitabile
[In
America Latina il vento sta cambiando. Segnali di novità si avvertono un po’
ovunque con l’affermazione di governi di marca progressista in Brasile, Ecuador,
Venezuela - Chavez tiene ancora, pur tra mille difficoltà - e, ultimamente, in
Uruguay. A più di dieci anni dalla fine della guerra civile che lo ha
dissanguato (70.000 le vittime in totale), anche nel più piccolo degli stati
centroamericani, El Salvador, fermentano idee di rinnovamento...] {continua} a cura di Chile
[americalatina] La guerra perpetua degli USA
[Chiuso il doloroso capitolo della guerra
irachena con il suo stillicidio di lutti e devastazioni “umanitarie”, ci si
avvia verso un periodo di normalizzazione caratterizzato dalle rinnovate
velleità imperialiste degli Stati uniti. Intanto l’amministrazione Bush incassa
soddisfatta il premio per i suoi successi militari...] {continua} a cura di Chile
|