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Beru - 6 November 2008
Bè, Martino Lutero Re era uno che usava le parole a mò di retorica, e qui i risultati si vedono. Anche le analogie a mio parere sono deboli. A essere proprio critici poi il rafforzamento dato all'invito "siate il meglio" è ambiguo. Cosa significa? Uno lo sente dire da tempo: si tratta di quel mito borghese aziendalista? O si parla del meglio in senso virtuoso-etico?
Tutto sommato però non credo che Berlusconi riesca arrivare a questo. E' già un pelino troppo per lui.
Syd#9 - 6 November 2008
Sembra un discorso di Berlusconi...
Martin Luther King - 6 November 2008
Se non potete essere un pino su una vetta di un monte, siate un cespuglio nella valle, ma siate il miglior cespuglio sulla sponda del ruscello.
Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero.
Se non potete essere il Sole, siate una stella.
Non con la mole vincete o fallite.
Siate il meglio, qualunque cosa siate.
Gandhi - 6 November 2008
La menzogna distrugge l'anima; la verità la rafforza
silenzio - 25 October 2008
capire di scoprire cosa fare
con l'aiuto del silenzio'
condividere il momento
meno soli noi saremo con liberi pensieri.
cla - 19 October 2008
fenomenale!
A.Palazzeschi - 18 October 2008
Cobò

Chicchicchirichi!… Chicchicchirichi!…
.
Cantano i galli di Cobò.
Il vecchio Cobò è sul suo letto che muore
fra poche ore.
Povero Cobò! Povero Cobò!
Ciangottano i pappagalli.
Addio Cobò! Addio Cobò!
E le galline:
cocococococococodè:

cocococococococodè:
.
Le tortore piene di malinconia
si sono radunate in un cantuccio:
glu… glu… glu…
.
I cani si aggirano mesti
con la coda ciondoloni, mugolando:
bau… bau… baubaubò:
.
E i gatti miagolando:
gnai… gnai… gnai… fufù
.
E le cornacchie:
gre gre gre gre
.
Fissando il capezzale
la civetta
veglia e aspetta.
j.l borges - 18 October 2008
la rosa

La rosa,
l'immarcescibile rosa che non canto,
quella che è peso e fragranza,
quella del nero giardino dell'alta notte,
quella di qualsiasi giardino e qualsiasi sera,
la rosa che risorge dalla tenue
cenere per l'arte dell'alchimia,
la rosa dei Persiani e di Ariosto,
quella che sempre sta sola,
quella che sempre è la rosa delle rose,
il giovane fiore platonico,
l'ardente e cieca rosa che non canto,
la rosa irraggiungibile.
beru (domanda autoconclusasi) - 12 October 2008
Dal nulla cioè, una sorta di confusioneantropocentrica è piombata su di me, e camminavo prima fintamente disteso, poi auto-esaltato, per finire inquieto e malditestato. Quando dopo sette giorni che camminavo intorno allo stesso isolato, mi sono detto: che cazzo ci faccio qui? Non nell'isolato, ma nella vita, non mi diedi risposta e continuai.
Penso che qualcuno intenda ciò pazzia.
Invece ha ragione.
beru - 8 October 2008
incandescente!
Jacques Prevert - 8 October 2008
Tempo perso

Davanti alla porta dell'officina
l'operaio s'arresta di scatto
il bel tempo l'ha tirato per la giacca
e come egli si volta
e osserva il sole
tutto rosso tutto tondo
sorridente nel suo cielo di piombo
strizza l'occhio
familiarmente
Su dimmi compagno Sole
forse non trovi
che è piuttosto una coglionata
offrire una simile giornata
a un padrone?
ze - 8 October 2008
Bellissima!
Commiato - 7 October 2008
Eccomi accanto alla tua sepoltura,
Ermengarda,
per piangere la tua carne pura
che nessuno di noi ha visto marcire.

Altri verranno lucidati a lutto,
ma io vengo ubriaco,
Ermengarda, io vengo ubriaco.
E se domani trovano la croce
della tua tomba caduta al suolo
non è stata la notte, Ermengarda
e nemmeno il vento.
Sono stato io.

Ho voluto proteggere la sbornia nella croce
e mi sono rotolato nella terra in cui riposi,
coperto di margherite, ancora triste.

Eccomi accanto alla tua tomba,
Ermengarda,
per piangere il nostro amore di sempre.

Non è la notte, Ermengarda,
nè il vento.
Sono io.

Ledo Ivo (Vals funebre para Hermengarda)
ze - 7 October 2008
e che è ?
b eru - 7 October 2008
s offro di iperiglesottomia sotto-acuta
beru - 5 October 2008
Torna indietro risacca, onda, schiuma,
restituiscimi il fuoco che ti donai
la gioia della prima volta
la scoperta di quell'attimo
che a me sembrava tutto.

Ora che ho colto il sempre ripetere
stancamente riavere una sensazione gia vista
e sempre daccapo vuoto
ora, che non mi capacito del come le cose arrivino a fine, come un freddo meccano,
smonta quello che ho costruito,
torna indietro, onda
ridammi il primo attimo
e poi non tornare mai più.
j.l. Borges - 4 October 2008
Né l'intima grazia della tua fronte luminosa come una festa
né il favore del tuo corpo, tuttora arcano e tacito e fanciullesco,
né l'alternarsi delle tue vicende in parole o in silenzi
saranno offerta così misteriosa
come rimirare il tuo sonno coinvolto
nella veglia delle mie braccia.
Di nuovo miracolosamente vergine per la virtù assolutoria del sonno,
serena e splendente come fausto ricordo trascelto,
mi offrirai quella sponda della tua vita che tu stessa non possiedi.
Proiettato nella quiete,
scorgerò quella riva estrema del tuo essere
e ti vedrò forse per la prima volta
quale Iddio deve ravvisarti,
annullata la finzione del Tempo,
senza l'amore, senza di me.
b - 2 October 2008
E come se nell'entusiasmo drammatico dell'attimo più bello tu non riuscissi a capire come tutto questo possa non essere
testamento - 29 September 2008
je n'ai rien. Je dois boucoup. Je donne le reste aux pauvres.
nuovo spot americano - 26 September 2008
Perchè vivere quando potresti già farvi seppellire con soli dieci dollari?
b - 24 September 2008
da dissidenze.com:

.........Il re è nudo, finalmente!
La tristezza va ‘curata’ se è causa dell'improduttività di un individuo, mentre è tollerata se ne colpisce uno malato, comunque improduttivo".

Torno a dire che la democrazia, se esiste, deve partire dai luoghi di lavoro.
ze - 23 September 2008
La guerra non è una fatalità di fronte alla quale l’umanità sarebbe impotente. Il capitalismo non è un sistema eterno. Esso non porta solo alla guerra, in quanto ha in sé anche le condizioni del suo superamento, i germi di una nuova società senza frontiere nazionali e dunque senza guerre.
b - 22 September 2008
Si tratta di aforismi e aneddoti tratti da quella grande opera che è la "critica della ragion cinica" di P. Sloterdijk, che consiglio di leggere a tutti. Il personaggio temo sia Diogene di Sinope il "Kinico" e non Gesù.
Ecco altri due aneddoti:-
1. Diogene se ne andava in pieno giorno in giro per la città con un lanternino, nonostante il sole accecante. Interrogato da un passante sul perchè, questi rispose: sto cercando un essere umano.
2. Venuto a sapere della proverbiale e provocante saggezza di Diogene, Alessandro Magno volle andare a trovarlo. Quando lo vide, davanti la botte in cui viveva, sdraiato a prendere il sole, Alessandro gli chiese se per caso avesse un desiderio da soddisfare. - Si. Che lei mi si sposti dal Sole -

G.Benn, dal canto suo, fa semplicemente una critica della società organizzata delle aspettative individuali che si formano in seguito ai falsi miti del progresso e del carrierismo.
Ze - 21 September 2008
Mah, se EGLI era gesu cristo han fatto bene!
Eh eh ... che ne dici, b?
P. Sloterdijk - 20 September 2008
Una volta egli chiamò forte: -Oilà, uomini! - E quando quelli accorserò li prese a bastonate e a male parole: aveva detto uomini, non schifezze
ze - 20 September 2008
no, non si parla di complimenti, ma di fortuna o sfortuna. Qual'è il gioco?
G.Benn - 19 September 2008
Si tratta di una provocazione paradossale socio psicopatica, ai tempi in cui soffrivo di totalitarismo. Poi mi ci sono abituato.
G.Benn - 19 September 2008
Allora essere intelligenti e non avere un lavoro è un complimento
ze - 19 September 2008
perchè queste offese?
G.Benn - 19 September 2008
Essere scemi e avere un lavoro, questa è la fortuna!
Syd#9 - 17 September 2008
ahahahahah!!!
Bellissima :)!
Zenone - 17 September 2008
Solo per piemontesi:

Doi amis a fan doe ciance.
Un ai dis a l'autr: - Ma toa fomna a braja quand che t'la ciule?
E l'autr: - Parla nen! A me smia d'ciulé na morta: a bogia nen, a fa gnanca 'n sospir, propi niente... E la tua?
- Oh guarda, la mia a braja ch'a smija n'aquila: a cria ant'na manera ch'anciorgnis anche i davsin!
- Ma, scusa, come t'fase a fela brajé parei? Am piasrija dcò a mi...
- Ma a l'è facil: mi, tute le volte che l'hai finì, m'aoso dal let e m'pulido l'usèl tacà le tende!
ze - 16 September 2008
anche questo è vero... però dipende dove sono, in svizzera potrebbero anche avere una quantità zero di buoi (vedi CERN e curve temporali)
j.turturro - 16 September 2008
Ma se i tizi portano all'inizio entrambi a spasso i buoi, il primo non poteva averne 0
ze - 15 September 2008
beh... il primo non ne ha, e il secondo ne ha 4!
alcuino - 15 September 2008
Un tizio che porta a spasso i suoi buoi incontra per strada un altro tizio che porta anche lui a spasso i suoi buoi: - se mi dai due dei tuoi buoi, io ne avrò quanti ne hai tu- dice il primo. - se me ne dai poi te due, ne avrò il doppio di te - dice il secondo.
Dica, chi vuole, quanti erano in origine i buoi e quanti diventano poi i buoi.
beru - 11 September 2008
todu mundu
ze - 11 September 2008
Shadows blue and red
Syd#9 - 9 September 2008
This is the gloaming.
b - 5 September 2008
Il primo principio logico ha tre funzioni: chiude la catena dei perché (è l’ultimo perché); fa la sintesi di tutte le contraddizioni; è il Tempo come manifestazione ontologica.
isbrunello - 5 September 2008
Stamattina mi sono svegliato e ho leccato la parete di figa. Cioè, avevo già leccato la figa radioattiva della Santanchè, ieri. Mi sono tenuto la saliva in bocca e stamane ho leccato tutta la parete.
Alla parete sono cresciuti i peli.
Alla Santanchè è caduta la figa.
ze - 28 August 2008
chiudi la bocca!
jarabe - 28 August 2008
chiudiamo il forum!
ze - 25 August 2008
Talvolta comprendere l'imbecillità del mondo è una condizione di estrema consapevolezza umana. Nel senso che essendone parte, ne sono un pezzetto anch'io, ed essendone un pezzetto anch'io non posso che - da imbecille - esser sazio di questo. Hai ragione, è contradditorio come il vero e il falso. Ma puo' anche essere motore (non immobile) del desiderio.
b - 24 August 2008
Una parte di me è falsa, una parte di me è vera. Si può pensare io che sia fatto in tutto di due parti. No, forse ogni parte si divide e l'esponente è n.
Vivo una forte condizione dialettica: vedo il mondo di oggi morire un pò (parecchio) dentro, e poi lo vedo vivere eternamente, persino beato di tutte le imbecillità di tutti i giorni.
isbrunello - 29 July 2008
Ho detto che siamo tutti razzisti!
Forse la maggioranza, nella diaspora del suo cuore, non crede che serva una regolata?
E la maggioranza non è tutti noi?
Ah ah!
Siamo tutti razzisti....
Dai che ci sta bene a tutti, che il più freddo tra tutti i mostri [cit], lo Stato, dia una regolata... E che inizi da loro...
Dai che stiamo tutti zitti...
Sediamoci a vedere lo spettacolo:
Esaltante!!!!
ch! - 27 July 2008
ihihi è vero zen :)
zeno - 21 July 2008
Ascanio Celestini, in realtà è Paolasso da giovane!!!!
Syd#9 - 20 July 2008
Tim buca il cuore...

Canzone:"Cafe"
Album:"Blue Afternoon"

Resto incantato...

E basta.
Ascanio Celestini - 19 July 2008
In: Storie di uno scemo di guerra.

La cicoria non ha odore.
Il caffé è un gusto già dal profumo che viene fuori dal bicchiere, ma l'Italia fascista tra i tanti miracoli che faceva ci stava pure quello di sostituire il caffé coltivato dalle razze inferiore dell'Africa e del Sud America con la cicoria autarchica.
E LA CICORIA FA SCHIFO PROPRIO COME IL FASCISMO.
. [cit] - 23 June 2008
L'anarchismo può ancora contare su un consistente patrimonio culturale in grado di rispondere, in un'ottica alternativa e radicale, alle sfide globali del nuovo millennio (guerra permanente, terrorismo internazionale, corsa agli armamenti, fanatismo religioso, involuzione autoritaria delle democrazie, inquinamento, devastazione ambientale, crisi della rappresentanza istituzionale, divario tra paesi ricchi e paesi poveri, precarizzazione del lavoro, ecc.) che sembrano riproporre in chiave postmoderna i tradizionali ambiti di intervento dell'anarchismo e delle sue istanze di uguaglianza e libertà.
beru - 23 June 2008
Forza Radiohead
Forza Bakunin
beru - 21 June 2008
Di quest'Italia istupidita
che viene d'apprezzare?
La nazionale?
E di che ci vantiamo?
Dox - 19 June 2008
Ricordo…
Chi disse che noi italiani sappiamo rimettere il tappo allo champagne
E poi ricordo il fair play della testata di Zidane
Confermato ieri sera con Perrotta a terra
Italia Francia, questa è la nostra guerra!
Ricordo i volti dipinti
E la paura di essere vinti
E poi il Santo Gigi
Sempre pronto a fare prodigi
Un grazie di cuore anche ai tulipani arancioni
Evviva, via la Francia fuori dai co…
Pirlo grande rigorista
E Cassano mirabile fantasista
E poi De Rossi con la sua punizione
Ha dato a Henry una bella lezione.
Il cielo è azzurro sopra Berlino
E da oggi non piove più neanche a Torino
Da Zurigo all'Italia il sole è tornato a brillare
Perché noi italiani non sappiamo perdere, ma solo festeggiare!!!
Cari les enfants de la patrie
Il giorno di gloria deve ancora arrivare!
ute - 7 June 2008
dai isbrunello, non fare così, lo sai che il bene è sempre incondizionato...
Isbrunello - 3 June 2008
-Per favore volete volermi bene?
-Per favore volete volermi bene?
-Sei uno stupido stronzo disoccupato isbrunello, come facciamo a volerti bene?, rispose il presidente della giuria sito a mezzo dell'aula di tribunale. -
- La condanniamo al salto della quaglia. Da oggi lei è a tutti gli effetti un uomo senza palle.

Che triste sorte sembra volere la legislazione per uno come Isbrunello. Reo di passare un brutto periodo da stupido stronzo disoccupato.
Syd#9 - 1 June 2008
Ah bè se ne fai un discorso di gusto allora hai libero diritto di pensarla come più ti piace...
Il gusto è un'altra di quelle caratteristiche variabili che la musica possiede.

Secondo il mio gusto reputo:

1- Pierino Ciampi uno schietto ed onesto tragicomico menestrello di metà-fine novecento...
2- Gaber molto interessante e pungente a livello lirico(ma dovrei approfondirlo tra un sorso di barbera ed uno di champagne)...
3- Battisti un po' più innovativo tra i tre a livello sonoro e vocale soprattutto.

Sono tre stili molto diversi,ma che ogni tanto si sfiorano...
beru - 1 June 2008
Sul narcisismo di Battisti mi hai convinto. Io parlo di una questione di gusto, e basta. Proprio per il suo differente modo d'esprimere il disagio da uno come Piero Ciampi e per la sua diversa espressione a me sembra più narciso e a tratti più superficiale.
Non volevo dire che un uomo che si apre, che racconta se stesso, i suoi patimenti, della sua casa, delle sue cose non stia esprimendo qualcosa di importantissimo e profondo.
La questione per me è sorta per curiosità e in chiave polemica non conoscendo bene Battisti. Sono convinto che è come dici te.
Fermo restando che proprio per una questione di gusto sono più sensibile al disagio di uno come Ciampi o Gaber rispetto a quello di Battisti
Syd#9 - 31 May 2008
Allora Piero Ciampi che scrive solo canzoni sulla sua vita privata e i suoi fallimenti(dalle ex-mogli,al figlio)è un narcisista?Io credo sia invece un coraggioso cantautore che attraverso il racconto del suo vissuto risalta un contesto sociale a molti sconosciuto.
Uguale per Lucio,con un po' più di pressione mediatica sul collo ma uguale.
Non per niente il ritiro dalle scena pubblica italiana avverrà nel '76.
Basta apparizioni,basta mediaticità,solo musica è basta.Non è narcisismo questo,in un periodo dove cominciavano ada apparire cani e porci in Tv è una scelta apprezzabile o meno,ma coraggiosa.
Alla fine è solo musica,per quanto potenti e dirompenti siano i sentimenti che la guidano resta musica e basta.
Ed è bello che dei semplici impulsi personali possano scaturire una così bella arte collettiva.
Syd#9 - 31 May 2008
Non so se fossero voci o meno,dico solo che il metro di giudizio musicale dovrebbe scindere la politica dalla musica perchè spesso per pregiudizio si valuta
in maniera poco obbiettiva.
Poi il contesto musica-sociale va sì preso in considerazione come dici tu,d'altronde l'arte ridotta all'osso è questo,espressione di un disagio/agio sociale.
Ed anche qui ti sbagli: "Su tutto il resto, possiamo almeno dire che Battisti se ne è un pò fregato dei problemi sociali"?
No!Non è vero.Le tematiche sociali ci sono eccome e passano,ma attraverso all'individuo,al singolo in uno stile più filosofico-introspettivo che politico-di massa.Io ribadisco il mio fermo pensiero che la musica è una creazione stimolata da impulsi interiori privati e personali,la musica non nasce sociale,ma diviene sociale.Non è narcisismo è istinto creativo raccontare prima se stessi per confrontarsi con ciò che ci circonda.
beru - 31 May 2008
Poi, per carità, mica l'intera produzione di Battisti-Mogol è priva di profondità, anzi. Non voglio dire questo. Dico solamente che ha certe caratteristiche.
In fondo, come dici te, potrebbe essere sbagliato cercare sempre il collegamento tra il mondo creativo e la situazione sociale politica. Però è anche impossibile un'assoluta indipendenza tra le due parti ed è giusto tenere conto dei collegamenti. Molte volte infatti è un bene rimanere al di fuori delle tematiche sociali, altre volte però emerge quello che potrebbe essere un dovere di ogni artista: tenere gli occhi aperti sul mondo dei rapporti umani. Sono due azioni complementari di cui ogni poetica secondo me tiene conto.
beru - 31 May 2008
Ok ok. La mia era una molto stupida allusione....
Volevo appunto avere conferma che si trattava di stupide voci. E mi fido molto di quanto dici. E a dire il vero non m'interessa così tanto.
Se però devo esprimere il mio pensiero in generale, proprio musicalmente parlando, su Lucio Battisti, allora non mi meraviglierebbe affatto la sua mentalità!
Tu dici che la musica deve essere considerata per ciò che è: musica! Bene allora, questa musica di Battisti, questa voce che in Battisti canta la vita, io non la trovo così profonda e illuminante. Se posso dire la trovo chiusa, banale, narcisa.
Ma insomma, è un gusto.
Su tutto il resto, possiamo almeno dire che Battisti se ne è un pò fregato dei problemi sociali, che è stato un uomo più avulso da certi temi? E (ma questo vale solo per supposizione) la tendenza a chiudere l'universo del creare al proprio io, alla propria vita sentimentale, non può sembrare una mentalità più indifferente alla critica sociale e dunque più conservatrice?
Syd#9 - 31 May 2008
Ammetto che una volta stavo venendo alle mani con un tizio mentre sosteneva con disprezzo che Battisti fosse fascista...

Sosteneva che il "mare nero" raffigurava...
Sosteneva che "l'aquila" rappresentava...

Quante grosse cazzate tutte in una volta sola!

1- Cosa te lo fa pensare?Musica,testi,interviste,militanza?

2- Fosse anche stato fascista,nessuno ha capito che lo fosse...Perchè scriveva musica non politica(raro per quegli anni).

3- Fossero fascisti i testi,chi ha scritto il 70% di essi?Forse Mogol era fascista?

Liberi di pensare e parlare certo,ma
piantiamola con 'ste cazzate che poggiano i piedi nell'aria...
Ma perchè non si riescono a prendere le canzoni per quello che sono,soprattutto quando lo sono e basta.
beru - 30 May 2008
Si conviene capire, e come e quando lo si sa, come un cantore del vibrar sentimentale possa stare avulso da etiche, politiche, socialità. E persin dubbio vien che il Lucio, qui grande nel rispetto suo dove a lui si conviene, possa stare li piccolo, nella morale piccola borghesa o persin, astiosa cosa, nel fascistino.
Syd#9 (Lucio) - 30 May 2008
"Al ritorno dalla campagna, al ritorno dalla campagna,
prima cosa voglio trovare il piatto pronto da mangiare e il bicchiere dove bere;
prima cosa voglio trovare il piatto pronto da mangiare
e il bicchiere dove bere

Al ritorno dalla campagna, al ritorno dalla campagna,
seconda cosa voglio parlare di tutte le cose che ho da dire
e qualcuno deve ascoltare;
seconda cosa voglio parlare di tutte le cose che ho da dire
e qualcuno deve ascoltare.
Donna mia devi ascoltare! Donna mia devi ascoltare!

Terza cosa quando ho finito presto a letto voglio andare, subito a letto voglio andare!
Na na na… subito a letto voglio andare!
Syd#9 (Lucio) - 30 May 2008
E fra la seta della carne tua mi voglio avvolgere fino a mattina
mi voglio avvolgere fino a mattina
e donna senza più nessun pudore puledra impetuosa ti voglio sentire
io dolce e impetuosa ti voglio sentire.

Al risveglio alla mattina
quando il gallo mi apre gli occhi alle quattro di mattina
prima cosa polenta a fette e nell'aria voglia sentire il profumo del caffelatte.

Al risveglio alla mattina. Al risveglio alla mattina.
Seconda cosa acqua e sapone fatto tutto molto presto
colazione dentro al cesto!

E poi la vanga la terra e il sole l'ombra del pino è quel che ci vuole
e il desiderio che sale al ritorno
dopo che ancora rimuore il giorno
dopo che ancora rimuore il giorno."
ute - 29 May 2008
Perquilibro dì qualcosa! Ma non una cosa qualunque... qualcosa di sinistra! Ne abbiamo tanto bisogno...
kutano - 19 May 2008
Bisogna essere due in uno
Beru - 19 May 2008
L'io e il mio sono forse l'origine della divisione?
La divisione è forse l'origine dell'ignoranza?
Kutano - 19 May 2008
Possano i buddha pacifici e infuriati intervenire con il potere della loro compassione e disperdere le fitte tenebre dell’ignoranza.
Buddha - 13 May 2008
Funziona così: a causa dell'ignoranza c'è l'azione compositiva; a causa dell'azione compositiva c'è la coscienza; a causa della coscienza ci sono il nome e la forma; a causa del nome e la forma ci sono le sei sfere corporee; a causa delle sei sfere corporee c'è il contatto; a causa del contatto c'è la sensazione; a causa della sensazione c'è la brama; a causa della brama c'è l'attacamento; a causa dell'attaccamento c'è il livello potenziale di karma chiamato esistenza; a causa dell'esistenza c'è la nascita; a causa della nascita ci sono la vecchiaia e la morte.
beru - 30 April 2008
Il contrario di 1 è tutti i numeri tranne 1, quindi abbiamo ragione
PiranZEllo - 30 April 2008
per me il contrario di 1 è 100.000
cla - 30 April 2008
uno e trino
ute - 29 April 2008
secondo me il contrario di 1 è zero!
beru - 29 April 2008
il contrario di uno è tre
cla - 29 April 2008
cioè quando si è ubriachi?
ute - 28 April 2008
se vi capita leggete "Clown Girl" di Monica Drake, è bellissimo: il ritratto di una ragazza che fa il clown, ama un clown e adora indossare scarpe più grandi di cinque taglie. Perchè aiutano a stare in piedi anche nei momenti difficili.
ze - 23 April 2008
eh no... sarebbe difficile poi ragionare...
nero - 23 April 2008
Ragionare a bocce ferme vuol dire far fermare la ragazza che ti parla accanto?
gruppo diindividuisottoilMonviso - 20 April 2008
C'era un pensiero mafioso che dormiva nel porto di Paesana, dove la piazza, scoppiata, assassinata e usurpata, piangeva disperata, incazzata sperando la fine del giorno.
Dox - 15 April 2008
questo supera di gran lunga il mio possesso dei vinili di cristina d'avena.
ch! - 11 April 2008
tuppensa che c'ho addirittura il vinile di quel disco.
la mia preferita è maionese :)
Dox - 11 April 2008
miiiiiiiiiii...
me la passi la cassetta di salvi???
non posso restare senza... questa è storia... storia della musica...
cla - 11 April 2008
Vivi nel messaggio di Salvi. Ricorda, c'è sempre da spostare una macchina.
Carpe diem - 10 April 2008
La mente è piena di bugie… Mentre il corpo cerca di dire la verità con la sua naturalità
Viene represso dalla ragione… dalle regole… e finisce per legarsi alla finzione…congelando l'istinto nella menzogna…Per questo motivo… voglio vivere con il corpo… con l'istinto… e attraverso di esso voglio riuscire a conquistare la mente…
cla - 8 April 2008
quella macchina làààà devi metterla quaaaaa
ESATTO!



diomio... ho pure la cassetta originale di 'sta perla.
salvi - 7 April 2008
C'e' da spostare una macchina....e' un diesel!
Totò - 5 April 2008
Stu core analfabbeta
tu ll'he purtato a scola,
e s'è mparato a scrivere,
e s'è mparato a lleggere
sultanto na parola:
"Ammore" e niente cchiù.
emily dickinson - 2 April 2008
Se tu giungessi in autunno,
io scaccerei via l'estate
per metà sorridente e per metà indispettita,
così come una massaia scaccia una mosca.
Se potessi rivederti tra un anno,
avvolgerei i mesi in gomitoli,
e metterei ciascuno in un cassetto separato
per paura che si confondano i numeri.
Se solo di secoli fosse l'attesa,
li conterei sulla mia mano,
sottraendo finché le mie dita cadessero
nella Terra di Van Diemen.
Se fossi certa, quando questa vita cesserà,
che la tua e la mia venissero,
io butterei via questa
come fosse una scorza
e prenderei l'Eternità.
Ma, ora, incerta della durata
di tutto questo che ci divide,
sono torturata come da un'ape - folletto
che non vuole mostrare il pungiglione.
cla - 29 March 2008
Isbrunello messia.
isbrunello - 29 March 2008
Tutta questa schifezza che vedo intorno a me oggi mi angoscia. Noi facciamo troppo finta.
Abbiamo le palle piccole come due ciliegine piccole, facciamo pena.
Aspettiamo, solo perchè ogni tanto c'è ancora il sole. Le giornate spesso sono belle.
Ma abbiamo le palle così piccole...
Che pena, l'uomo.
ze - 28 March 2008
esatto... io son me perchè tu mi descrivi.
beru - 28 March 2008
Che non è esattamente: "io sono te, tu sei me".
O si?
ze - 28 March 2008
Per ottenere una verità qualunque sul mio conto, bisogna che la ricavi tramite l' altro. L'altro è indispensabile alla mia esistenza, così come alla conoscenza che io ho di me.

da "L'esistenzialismo è un umanismo", JPS
Dox - 23 March 2008
fa freddo e caldo dentro di me.
fa freddo...
e caldo... e questo caldo... non ha sfiati
questo caldo non ha orecchie che lo sappiano ascoltare
e fa freddo
fuori... e dentro di me.
come dici tu - 22 March 2008
La vita è di chi se la fa!
Zeno - 22 March 2008
nel mio mondo interno c'è: cibo putrefatto
nel mio mondo esterno c'è: merda
ute - 21 March 2008
nel mio mondo interno c'è: una giravolta
nel mio mondo esterno c'è: il livido dopo la caduta
isbrunello - 21 March 2008
Nel mio mondo interno c'è: il budino
Nel mio mondo esterno c'è: il cucchiaino
Dox - 21 March 2008
A volte… riesco a credere così tanto in me da consentire l’ingresso libero al mio mondo e lasciar scivolare tutto quello che ho attorno come se indossassi un impermeabile di carta cerata. Altre volte, troppo spesso, mi basta una parola, una battuta, uno sguardo… per imporre a me stessa di lasciare il mondo esterno fuori dalla mia porta.
SPAZIA(le) - 21 March 2008
Sono passata da MYSPACE in questi giorni e mi è sembrato scosso. è stato tutta la sera in silenzio. non ha neanche voluto fare l'amore con me.
cosa diavolo vuol dire "laperquisa". lo bisbigliava in continuazione. sembra impazzito.
amico di MYSPACE - 21 March 2008
ho dovuto portare Myspace al pronto soccorso l'altra sera. aveva gli orecchioni.
e parlava... diceva nomi che non conosco. urlava "laperquisa" "la perquisa".
gli dissi che stava facendo un incubo ma non mi credette.
Myspace - 18 March 2008
Laperquisa ti voglio bene
Myspace - 15 March 2008
Ohhhhhhhhhiiiiiiiiii !
Ieri sera mi fischiavano le orecchie!!!
Zen - 15 March 2008
"Inferno cristiano: fuoco; inferno pagano: fuoco; inferno maomettano: fuoco; inferno indù: fiamme. A credere alla religioni, dio è un rosticciere"

Victor Hugo
Syd#9 - 13 March 2008
pienamente d'accordo!

però non è del 2008... :)

e l'ultimo di Lorenzo Lamas dove lo mettiamo?
Zen - 12 March 2008
Miglior film del 2008: "Walker in Australia" [magnifica parte interpretata da Chuck Norris nelle vesti di un Ranger Americano (Cordell Walker) in Australia per diletto. Notevoli i calci volanti e le scazzottate fatte con l'amico Jimmi Trivette magistralmente interpretato da Clarence Gilyard, messo in difficoltà da una banda di spacciatori di droga. Non vi dico il finale perchè davvero: è straordinariamente originale...]
Syd#9 - 12 March 2008
è probabile che ti sia farmato tu con l'ascolto,perchè la musica è andata avanti...ed i floyd stanno morendo...

non è che forse ti sei perso tre decadi di musica per strada? :)
isbrunello - 12 March 2008
Non ascolto musica nuova da "The dark side of the moon". Questo perché da allora musica nuova non l'hanno più fatta.
isbrunello - 11 March 2008
procurare questo cd a beru
a beru
a beru
Syd#9 - 10 March 2008
Miglior Album del 2007: Sound of Silver degli LCD Soundsystem...

visti dal vivo come gruppo spalla dei Daft Punk...il contrario sarebbe stato legittimo visto la prestazione da buffoni dei francesi,che ancora non capisco come mai siano così conosciuti...che cazzo hanno fatto?l'unica cosa finteressante è il video di Around The World realizzato da quel fenomeno di Michel Gondry,non da loro...probabilmente senza questo video i Daft Punk sarebbereo due minchioni qualunque...ed infatti per me sono stati due minchioni qualunque surclassati
dall'incredibile ritmo di cinque persone che facevano dance come dio comanda (non mettendo dischi campionati come quei due pirlotti francesi)...

Era un po' di mesi che volevo dirlo...

ora mi sento meglio... :)
isbrunello - 8 March 2008
Voglio tornare bandito.
Lanciare ancora la terra negli occhi dei morti che camminano?
Ma il demiurgo sa che cosa sta facendo?
Temo sia distratto.
Che non sia.
Che sia un ALTRO genere di principio.
Non è l'intelletto.
Per logica, niente può avvenire senza una causa sufficiente.
Non riesco a digerire lo stupro televisivo al quale siamo sottomessi.
Ho un problema politico con me stesso.
Chiedo aiuto a Simone Geraci.
Syd#9 - 2 March 2008
Nella musica leggera non c'è mai stata una voce come quella di Eva Cassidy.(ho i brividi...)
Cla - 1 March 2008
Beh, Cristina non si discute, è una grande.
alì - 1 March 2008
jara, ma che davero? Non so se prenderlo come un complimento o un insulto. Perchè canta davvero male! Però da piccola avevo addirittura una cassetta con le canzoni dei cartoni animati cantate da lei e quando andavo in montagna con la famiglia volevo sempre ascoltare quella cassetta. Poi dopo 2 canzoni mio padre la toglieva in preda a una crisi isterica e ci faceva ascoltare de andrè. Nonostante la voce del buon fabrizio mi sa che da allora mi sia rimasta qualche lesione mentale. Ciau jara!
jara - 29 February 2008
Alice a volte sei uguale a cristina d'avena ;)
beru - 29 February 2008
La continua masturbazione del cervello è l'attività prevalente dell'essere umano, e a me sembra che innalza istantaneamente il PAV
isbrunello - 26 February 2008
Dopo aver ingerito un ordigno nucleare in forma di granulato 5000 kg, che gli è esploso nello stomcaco, Isbrunello si sentiva di una leggerezza estasiante. Allora, credetemi, perchè l'ho visto, concepì una filosofia dell'essenzialismo che alambiccava la leggerezza dispersa nell'universo etereo. Secondo egli, gli uomini stronzi stanno cadendo nel vuoto. Ma essi, per la grandiosa filosofia Isbrunelliana, smetteranno di esserlo quando toccheranno terra, qualsiasi essa sia.
Isbrunello si augura che ciò accada, perchè, credetemi, lo stronzo che aveva davanti in quel momento era davvero MOLTO stronzo.
Comunque, ultimamente, il suo apparato sessuale funziona bene. Ma non troppo. Non troppo.
alì - 22 February 2008
Ma serve? Certo! Per scrivere PIRUPIRU !
ze - 17 February 2008
Serve a non chiedersi se serve
ute - 16 February 2008
serve a... dire fare baciare lettera o testamento..
beru - 15 February 2008
Serve a te, nel momento in cui
Zeno - 14 February 2008
Cosa Vuol dire instabile?
Dox - 14 February 2008
Questo perquilibrio mi sembra ancora un po' instabile.
di preciso a cosa serve?
cla - 9 February 2008
isbru!!!!! :O
Isbrunello - 8 February 2008
Ciao ragazzi, son tornato!
ze - 1 February 2008
Azz, io m'ero dimenticato di Jara!
cla - 30 January 2008
un messaggio più triste non potevi scriverlo, giara. Ed è il tuo primo messaggio nel prestigioso perquilibrio 2008...
jara - 30 January 2008
azz mi ero dimenticato del Perquilibro
nero - 22 January 2008
E' bello avere amici come te!!! :-)
Cosa faresti se sapessi di dover raccontare una cosa e non essere creduto?!! io ci proverei lo stesso..Cit
cla - 22 January 2008
ho chiamato la neuro, nero... tra un po' sono da te :)
nero - 22 January 2008
Stanotte ho sentito la musica del Diavolo..
ze - 21 January 2008
Non so se manca, ma manca sicuramente il gatto delle nevi!
. - 15 January 2008
Nel manuale di zoologia fantastica di J.L. Borges manca l'ippotennuso?
ch! - 14 January 2008
buon perquilibro 2008!
cla - 13 January 2008
eh ma non vale! lo fai tu! :)
ora sì che è davvero il 2008. Il calendario laperquisiano indica il nuovo anno con il nuovo perquilibro.
Auguri a tutti
Zen - 13 January 2008
Primo msg sul perquilibro 2008!
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www.laperquisa.it